Guardia Giurata Non sprecare un euro scopri i costi reali del percorso

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Cari amici del blog, appassionati di sicurezza e di nuove opportunità professionali, quante volte vi siete chiesti come fare per entrare nel mondo affascinante, ma anche molto impegnativo, delle Guardie Giurate qui in Italia?

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È un percorso che, lo ammetto, può sembrare un po’ una giungla burocratica all’inizio, con requisiti specifici e, diciamocelo, anche dei costi da affrontare.

E proprio quest’ultimo punto è uno dei più sentiti! Molti mi scrivono chiedendo: “Ma quanto costa davvero diventare una Guardia Giurata?”. Ho approfondito per voi ogni aspetto, dalla formazione obbligatoria alle visite mediche, fino ai bolli e alle licenze.

È una spesa che, secondo la mia esperienza e quello che sento dai colleghi, varia parecchio ma è un investimento sul proprio futuro. Non è solo una questione di cifre, ma di capire bene dove si stanno mettendo i propri soldi per costruire una carriera solida e rispettabile nel settore della vigilanza privata, un campo in continua evoluzione e sempre più richiesto.

Preparatevi a scoprire tutti i dettagli. Vediamo insieme esattamente quali sono le spese da affrontare per realizzare questo sogno professionale.

L’Importanza della Formazione Iniziale e il Suo Prezzo

Quando ho iniziato a informarmi seriamente su come diventare una Guardia Giurata, la prima cosa che mi ha colpito è stata l’importanza della formazione.

Non si tratta di un semplice corso, ma di un percorso strutturato che ti prepara a responsabilità davvero grandi, a volte vitali. Gli istituti di vigilanza richiedono che tu abbia una solida preparazione teorica e pratica, e la legge italiana, con il Decreto Ministeriale n.

269/2010, stabilisce chiaramente i requisiti minimi di formazione che devono essere rispettati. Ho visto che la durata può variare, ma generalmente si parla di corsi tra le 90 e le 120 ore, anche se alcuni istituti propongono formazioni ben più lunghe, fino a 500 ore, che coprono argomenti come normativa sulla sicurezza, tecniche di difesa personale, uso delle armi (se previsto), primo soccorso e gestione delle emergenze.

Questo è il primo grande scoglio economico, perché i costi per questi corsi non sono uniformi e possono variare parecchio, diciamo tra i 450€ e i 1.500€, a seconda dell’ente formativo e della regione in cui si tiene.

Alcuni corsi, quelli più completi e che includono anche vitto e alloggio per le sessioni pratiche, possono arrivare a cifre ben più alte, fino a 3500 euro, ma spesso offrono la possibilità di rateizzare il pagamento.

Ricordo un amico che ha scelto un corso intensivo di 48 ore e ha speso circa 450 euro, ottenendo una certificazione valida a livello nazionale e quinquennale, ma poi ha dovuto integrare con altre formazioni specifiche richieste dall’istituto dove è stato assunto.

È fondamentale scegliere un ente accreditato, perché altrimenti il tuo investimento potrebbe non valere nulla ai fini del riconoscimento della qualifica.

Corsi Specifici e Aggiornamenti Obbligatori

Non pensiate che la formazione si esaurisca con il primo corso! Una volta ottenuta la qualifica e un impiego, le Guardie Giurate sono tenute a seguire corsi di aggiornamento periodici.

Questo per mantenere le proprie competenze sempre al passo con le normative e le tecniche di sicurezza che, come sapete, sono in continua evoluzione. Questo è un aspetto che a volte si sottovaluta, ma è una spesa ricorrente da mettere in conto.

Personalmente, ho partecipato a corsi di aggiornamento sulla gestione delle emergenze e sull’utilizzo di nuove tecnologie di sorveglianza, e ogni volta è stata un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo e sentirmi più sicuro nel mio lavoro.

Questi aggiornamenti, anche se meno onerosi rispetto al corso iniziale, contribuiscono a formare il costo totale della professione.

Il “Patentino” di Abilitazione al Maneggio delle Armi

Per chi, come me, aspira a un servizio armato, c’è un altro costo importante da considerare: l’idoneità al maneggio delle armi. Questo “patentino” si ottiene frequentando un corso teorico-pratico presso una sezione del Tiro a Segno Nazionale.

È un passaggio cruciale, non solo per una questione burocratica, ma per acquisire la sicurezza e la padronanza necessarie per gestire un’arma in modo responsabile.

Il costo per il diploma di maneggio delle armi, comprensivo di corso e prove di tiro, si aggira intorno ai 150 euro. Non è una cifra esorbitante di per sé, ma va sommata a tutto il resto.

Lì impari a maneggiare l’arma in sicurezza, le procedure corrette, e ti metti alla prova con sessioni di tiro che sono fondamentali per la tua professionalità e per la sicurezza tua e degli altri.

Visite Mediche: Un Passaggio Obbligatorio e il Suo Costo

Prima di poter anche solo sognare di indossare la divisa e impugnare un’arma, bisogna dimostrare di essere idonei fisicamente e psicologicamente. Questo significa sottoporsi a diverse visite mediche, un passaggio che non è solo una formalità, ma una garanzia per tutti.

Io stesso ho dovuto fare un bel giro tra medici per raccogliere tutti i certificati necessari e, vi assicuro, è un percorso che richiede pazienza e attenzione.

I costi delle visite mediche sono a carico dell’aspirante Guardia Giurata, e qui troviamo diverse voci. Innanzitutto, il certificato anamnestico rilasciato dal medico di famiglia, che può costare tra i 50 e i 60 euro, a volte anche di più a seconda del professionista.

Questo certificato serve come base per la successiva visita specialistica.

Certificazioni Medico-Legali Essenziali

La parte più importante è la visita medico-legale per il rilascio o il rinnovo del porto d’armi. Questa visita deve essere effettuata presso uffici medico-legali delle ASL, strutture sanitarie militari o singoli medici militari.

Durante questa visita vengono verificati i requisiti visivi, uditivi, e l’idoneità generale alla detenzione e all’uso dell’arma. Si effettuano anche esami specifici come drug-test e alcol-test, per assicurarsi che non ci siano dipendenze che possano compromettere la tua capacità di servizio.

Il costo di questa visita può variare, ma si aggira intorno ai 70 euro, a cui si deve aggiungere una marca da bollo da 16 euro. Ricordo ancora l’ansia di aspettare l’esito di quelle analisi, ma quando arriva l’idoneità, la soddisfazione è enorme.

È un investimento sulla tua salute e sulla tua capacità di svolgere un lavoro così delicato.

Esami Specialistici Aggiuntivi

A seconda dei casi e delle richieste specifiche della Prefettura o dell’istituto di vigilanza, potrebbero essere necessari esami specialistici aggiuntivi.

Parlo di visite neurologiche o psichiatriche, che servono a valutare l’equilibrio psicofisico del candidato. Questi esami, anche se non sempre richiesti a tutti, possono aggiungere un costo extra al tuo percorso.

Ogni aspirante Guardia Giurata deve essere assolutamente integro sotto ogni aspetto, per garantire la massima sicurezza a sé stesso e alla comunità che andrà a proteggere.

Non sono costi da vedere come un fardello, ma come un filtro necessario per una professione di grande responsabilità.

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Documentazione, Bolli e Tasse: la Burocrazia Ha il Suo Prezzo

Ah, la burocrazia! Quella parte del percorso che, diciamocelo, può mettere a dura prova la pazienza di chiunque. Quando si decide di intraprendere la carriera di Guardia Giurata, la quantità di documenti da produrre e le relative spese per bolli e tasse possono sembrare un labirinto.

È una parte fondamentale del processo, perché ogni foglio, ogni marca da bollo, contribuisce a costruire la tua legalità e la tua legittimazione a operare nel settore della sicurezza privata.

Dal mio punto di vista, è un po’ come mettere insieme un puzzle, dove ogni pezzo, per quanto piccolo, è indispensabile per la riuscita finale. Ogni modulo, ogni richiesta, ha un costo, e bisogna esserne consapevoli fin dall’inizio per non trovarsi impreparati.

Marche da Bollo e Diritti di Segreteria

Tra le voci di spesa più comuni, troviamo le marche da bollo. Ci vogliono marche da bollo da 16 euro per diverse domande, come quella per il rilascio della qualifica di Guardia Particolare Giurata, per il certificato medico di idoneità, per la domanda di porto d’armi e per il ritiro della licenza.

Facendo un rapido conto, queste sole marche da bollo possono arrivare a circa 96 euro, considerando le diverse richieste e certificazioni. Poi ci sono i diritti di segreteria e i versamenti su conto corrente postale.

Ad esempio, per la licenza di porto di pistola a tassa ridotta, è previsto un versamento di 7,75 euro per la tassa di concessione governativa e circa 1,14 euro per il costo del libretto.

Non sono cifre astronomiche singolarmente, ma messe insieme fanno il loro peso. È una spesa che va affrontata con precisione, perché un singolo errore o una dimenticanza possono rallentare l’intero processo.

Certificati e Dichiarazioni Vari

Oltre ai bolli, ci sono i costi per ottenere i vari certificati, come il certificato del casellario giudiziale e quello dei carichi pendenti. Questi sono indispensabili per dimostrare la “buona condotta”, un requisito fondamentale per la qualifica di Guardia Giurata.

Anche se i costi per il rilascio di questi documenti non sono elevatissimi, vanno comunque considerati nel calcolo complessivo. A volte, si aggiungono spese per fototessere, copie autenticate e altre piccole voci che, messe insieme, contribuiscono a far lievitare la spesa totale.

Ricordo che per il mio primo rinnovo del porto d’armi, mi sono trovato a dover fare diverse corse tra ufficio postale, medico e prefettura, e ogni volta c’era una piccola spesa da affrontare.

Arma ed Equipaggiamento: Un Investimento Essenziale

Quando si pensa a una Guardia Giurata, l’immagine che spesso viene in mente è quella di una figura professionale con la sua divisa e, in molti casi, la sua arma.

Ebbene sì, per chi opera con il porto d’armi, l’acquisto dell’arma e dell’equipaggiamento necessario rappresenta una delle voci di costo più significative.

Non è solo una questione di possedere un’arma, ma di avere l’attrezzatura giusta, affidabile e conforme alle normative, che ti permetta di svolgere il tuo lavoro in sicurezza ed efficacia.

Ho parlato con tanti colleghi, e ognuno ha la sua esperienza, ma su un punto siamo tutti d’accordo: la qualità dell’equipaggiamento non è un optional, ma una necessità assoluta.

Costi per l’Acquisto dell’Arma e delle Munizioni

Il costo di una pistola per una Guardia Giurata può variare notevolmente. Mediamente, si spende tra i 500 e i 1.500 euro per un’arma di qualità, a seconda della marca, del modello e che sia nuova o usata.

Io, per esempio, ho optato per un modello nuovo, spendendo un po’ di più, ma sentendomi più tranquillo sulla sua affidabilità. I modelli più apprezzati includono la Beretta 92FS, con prezzi tra 700 e 900 euro per il nuovo e 400-600 per l’usato, e la Glock 17, che si aggira tra 600 e 800 euro nuova e 350-500 usata.

Poi ci sono le munizioni, un costo ricorrente che dipende dalla frequenza delle esercitazioni e, ovviamente, dalla necessità di avere una riserva per il servizio.

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Le munizioni devono essere a palla blindata, come previsto dalla legge italiana. È una spesa che non finisce con l’acquisto iniziale, ma prosegue nel tempo con la manutenzione e l’acquisto di nuove munizioni.

Equipaggiamento Complementare e Divisa

Oltre all’arma, una Guardia Giurata necessita di una serie di accessori e di una divisa completa. Parliamo di fondine (interne, esterne, cosciali), cinturoni di servizio, porta caricatori, manette, torce, spray antiaggressione (se consentito e addestrato), e calzature adeguate.

I cinturoni, per esempio, possono costare tra i 15 e i 42 euro, a seconda del materiale e del produttore. La divisa, solitamente fornita dall’istituto di vigilanza, potrebbe comunque richiedere l’acquisto di capi aggiuntivi o di ricambio a carico del lavoratore.

Anche gli accessori per la divisa, come distintivi e placche, hanno un loro costo, sebbene spesso siano forniti dall’istituto stesso, ma è sempre bene informarsi.

Ricordo di aver speso un centinaio di euro per accessori vari che non erano inclusi nella dotazione standard, ma che ritenevo indispensabili per il mio comfort e la mia efficienza.

Insomma, è un vero e proprio “kit del mestiere” che va curato nei minimi dettagli.

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Costi a Confronto: Un Riepilogo per Capire Meglio

Mettiamo un attimo in chiaro le idee, perché so che finora ho snocciolato parecchi numeri e informazioni. Capire il costo totale per diventare Guardia Giurata non è sempre semplice, proprio perché le voci di spesa sono tante e alcune possono variare.

La cosa più importante, l’ho imparato sulla mia pelle e dai racconti dei colleghi, è avere una visione d’insieme chiara. Non si tratta di una spesa “una tantum”, ma di un investimento iniziale significativo, seguito da costi ricorrenti per mantenimento e aggiornamenti.

Vediamo insieme una panoramica semplificata, per darvi un’idea più concreta di cosa aspettarvi.

Voce di Costo Costo Indicativo (Euro) Note
Corso di Formazione GPG 450 – 1.500 Variabile per durata e ente formativo. Alcuni corsi avanzati fino a 3500€ rateizzabili.
Certificato Anamnestico Medico di Famiglia 50 – 60 Necessario come base per la visita medico-legale.
Visita Medico-Legale per Porto d’Armi 70 + Marca da Bollo 16 Include esami psicofisici, drug-test, alcol-test.
Diploma di Idoneità al Maneggio delle Armi 150 Corso teorico-pratico presso Tiro a Segno Nazionale.
Marche da Bollo Varie (rilascio qualifica, licenze, ecc.) Circa 96 Per diverse domande e certificazioni.
Versamenti Tasse Concessione Governativa e Libretto Porto d’Armi ~ 9 Include 7,75€ per tassa ridotta e 1,14€ per libretto.
Acquisto Arma (Pistola) 500 – 1.500 Variabile per modello, nuova o usata.
Munizioni e Equipaggiamento Complementare Variabile (da 100 a salire) Costo iniziale e ricorrente (munizioni, fondine, cinturoni, ecc.).
Costi totali stimati per l’ingresso nella professione (senza arma) ~ 800 – 1.800 Solo per le pratiche e la formazione obbligatoria.
Costi totali stimati per l’ingresso nella professione (con arma) ~ 1.300 – 3.300 Include l’acquisto dell’arma e l’equipaggiamento base.

Considerazioni sui Costi Complessivi e Iniziali

Come potete vedere dalla tabella, la forbice di spesa è piuttosto ampia. La stima totale per l’ingresso nella professione, escluso l’acquisto dell’arma, si aggira tra gli 800 e i 1.800 euro.

Se poi si aggiunge l’arma e l’equipaggiamento base, il costo complessivo può salire fino a 1.300 – 3.300 euro. Ricordo che un collega, appena uscito dal corso, mi diceva che tra tutto, senza contare l’arma che aveva ereditato, aveva speso circa 900-950 euro per certificati, bolli e il diploma di maneggio.

È una cifra importante, che va affrontata con la consapevolezza che è un investimento per il proprio futuro professionale. Questi costi sono quasi sempre a carico dell’aspirante Guardia Giurata, anche se alcuni istituti di vigilanza possono rimborsare una parte della spesa, ma non è un obbligo.

Quindi, è fondamentale pianificare bene le proprie finanze e considerare questa spesa come un vero e proprio “biglietto d’ingresso” per una carriera stimolante e ricca di opportunità.

Oltre il Primo Investimento: Costi di Mantenimento

Non dimentichiamoci che la carriera di Guardia Giurata comporta anche costi di mantenimento ricorrenti. Mi riferisco al rinnovo delle licenze, che ha una validità biennale per il decreto del Prefetto di approvazione della nomina e per il porto d’armi.

Ogni rinnovo comporta nuove visite mediche, ulteriori marche da bollo e versamenti per le tasse di concessione governativa. Poi ci sono i corsi di aggiornamento obbligatori, come ho già detto, e l’eventuale acquisto di nuove munizioni o la sostituzione dell’equipaggiamento usurato.

Tutti questi aspetti contribuiscono a definire il quadro economico complessivo della professione nel lungo periodo. È una professione che chiede impegno costante, non solo a livello di tempo ed energie, ma anche economico, ma è proprio questo che ne garantisce la qualità e la serietà.

Assunzione e Opportunità: Quando l’Investimento Ripaga

Dopo aver affrontato il percorso formativo, le visite mediche, la burocrazia e gli investimenti in equipaggiamento, finalmente si arriva al momento dell’assunzione.

Questo è il punto in cui tutto l’impegno e i soldi spesi iniziano a ripagare. È una sensazione unica, quella di avercela fatta, di aver superato tutti gli ostacoli e di essere pronto per iniziare una nuova avventura professionale.

Il settore della vigilanza privata è in continua crescita e offre diverse opportunità, e una volta entrati, le possibilità di carriera sono concrete e interessanti.

L’importante è aver affrontato il percorso con serietà, perché gli istituti di vigilanza cercano persone preparate e affidabili.

Il Colloquio di Assunzione e i Requisiti Fondamentali

La procedura per l’assunzione inizia solitamente con un colloquio presso un istituto di vigilanza. Qui, la tua preparazione, le tue esperienze (anche se minime) e la tua idoneità psicofisica verranno valutate attentamente.

Ti verrà chiesto di produrre tutta la documentazione che hai raccolto, e che attesta il tuo percorso e le tue qualifiche. I requisiti di base includono la maggiore età, la cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea, l’assenza di condanne penali e la buona condotta.

Se superi il colloquio, l’istituto di vigilanza presenterà la domanda per il riconoscimento della qualifica di Guardia Particolare Giurata al Prefetto, e in caso di servizio armato, anche la richiesta per il rilascio del porto d’armi.

È il datore di lavoro che presenta queste istanze, ma la preparazione della documentazione e i relativi costi sono, come abbiamo visto, a carico dell’aspirante GPG.

Percorsi di Carriera e Specializzazioni

Una volta assunti, le opportunità di crescita non mancano. La carriera di Guardia Giurata non si ferma al livello iniziale. Ho visto molti colleghi iniziare come Guardie Giurate semplici e, con l’esperienza e l’aggiornamento continuo, diventare Guardie Giurate Senior, Capi Turno, Supervisori di Sicurezza o addirittura Manager della Sicurezza.

Esistono anche possibilità di specializzazione in settori specifici, come la vigilanza armata, la scorta valori, la sorveglianza aeroportuale o portuale, o la gestione di sistemi di videosorveglianza avanzati.

Ogni specializzazione può richiedere ulteriori corsi e certificazioni, ma apre le porte a ruoli più complessi e, di conseguenza, a retribuzioni migliori.

L’investimento iniziale, quindi, non è fine a sé stesso, ma è il trampolino di lancio per un futuro professionale promettente in un settore che valuta l’esperienza e la professionalità.

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Per Concludere

Cari amici, spero davvero che questa guida dettagliata vi abbia fornito un quadro chiaro e realistico delle spese da affrontare per diventare una Guardia Giurata in Italia. È un cammino che richiede dedizione, pazienza e un investimento economico non indifferente, ma, credetemi, la gratificazione professionale che ne deriva è impagabile. Non è solo un lavoro, è una vocazione, un impegno verso la sicurezza della nostra comunità. Ogni centesimo speso e ogni ora dedicata alla formazione e alle pratiche burocratiche sono un mattone in più per costruire una carriera solida e rispettabile, in un settore che offre sfide e opportunità continue. Ricordate sempre che la professionalità e l’integrità sono i vostri migliori alleati in questo percorso.

Informazioni Utili da Sapere

1. Prima di intraprendere qualsiasi passo concreto, dedicate tempo prezioso alla ricerca e alla valutazione degli enti formativi. Non tutti i corsi sono uguali, e la qualità della preparazione che riceverete farà una differenza enorme nel vostro percorso professionale e nella vostra capacità di affrontare le sfide quotidiane. Ho visto colleghi scegliere il primo corso disponibile e poi pentirsene, dovendo integrare con altre formazioni o sentendosi meno sicuri sul campo. Verificate sempre gli accreditamenti, i programmi dettagliati e, se possibile, parlate con ex studenti per raccogliere le loro impressioni. Un buon corso non è solo una spesa, ma un investimento sulla vostra competenza e sulla vostra sicurezza futura, quindi scegliete con la massima attenzione, senza fretta e considerando ogni singolo aspetto della proposta formativa.

2. La mia esperienza mi ha insegnato che la pianificazione finanziaria è cruciale per affrontare serenamente il percorso. Le spese, come abbiamo visto, sono molteplici e distribuite nel tempo, quindi è saggio mettere da parte una somma adeguata o, se possibile, valutare finanziamenti o forme di rateizzazione offerte da alcuni enti. Non sottovalutate mai l’impatto economico totale, includendo anche le piccole voci che, sommate, possono fare la differenza. Prepararsi economicamente in anticipo vi permetterà di concentrarvi sulla formazione e sulle pratiche burocratiche senza lo stress di preoccupazioni aggiuntive. Un budget ben definito vi darà la tranquillità necessaria per affrontare ogni fase con la giusta mentalità e senza dover rinunciare a opportunità per motivi economici.

3. Armatevi di pazienza e tenacia di fronte alla burocrazia italiana. È un percorso che richiede attenzione ai dettagli, tempi di attesa e spesso la necessità di presentare la stessa informazione in modi leggermente diversi a enti differenti. Non scoraggiatevi se incontrate ostacoli o ritardi; è una parte quasi inevitabile del processo. Organizzate tutti i vostri documenti con cura, create copie e tenete traccia di ogni richiesta e certificato. Ho imparato che la perseveranza è la chiave per superare questo labirinto amministrativo e che ogni passo compiuto, anche il più piccolo, vi avvicina al vostro obiettivo. Ricordatevi che è un processo standard e che molte persone prima di voi lo hanno affrontato con successo, quindi non sentitevi soli.

4. Non sottovalutate mai il potere del networking e del confronto con chi ha già intrapreso questa strada. Parlare con Guardie Giurate esperte può fornirvi consigli preziosi, dritte pratiche e aiutarvi a evitare errori comuni. Ho avuto la fortuna di conoscere colleghi che mi hanno dato suggerimenti inestimabili su quale corso scegliere, come affrontare determinate visite mediche o quali istituti di vigilanza avessero la migliore reputazione. Queste conversazioni non solo vi daranno una prospettiva più realistica del mestiere, ma vi faranno sentire parte di una comunità, un aspetto fondamentale in una professione così delicata. Non esitate a chiedere e a condividere le vostre incertezze, perché l’esperienza altrui è una risorsa preziosa.

5. Il mondo della sicurezza è in continua evoluzione, e la formazione non si esaurisce con l’ottenimento della qualifica. Per rimanere un professionista valido e aggiornato, è fondamentale dedicarsi all’apprendimento continuo. Cercate corsi di specializzazione, leggete riviste di settore, informatevi sulle nuove tecnologie e sulle normative. Questo non solo vi renderà più competitivi sul mercato del lavoro, ma vi aprirà nuove opportunità di carriera e vi permetterà di eccellere nel vostro ruolo. L’investimento nel vostro sapere è il migliore che possiate fare, perché la conoscenza e le competenze aggiornate sono il vostro capitale più prezioso. Non smettete mai di essere curiosi e di voler migliorare, è il segreto per una carriera lunga e di successo.

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Aspetti Cruciali da Sottolineare

In sintesi, il percorso per diventare Guardia Giurata in Italia è un investimento significativo in termini di tempo, impegno e risorse economiche. È cruciale affrontare ogni fase con la massima serietà e consapevolezza, dalla scelta della formazione iniziale, che deve essere qualificata e riconosciuta, fino alla cura della documentazione e all’acquisto dell’equipaggiamento. Ricordate che la professionalità, la buona condotta e l’integrità psicofisica sono requisiti non negoziabili che vengono verificati attentamente in ogni passaggio. Questo non è un mero elenco di costi, ma una roadmap per costruire una carriera basata sull’esperienza autentica, sulla competenza approfondita e sulla massima affidabilità. Ogni spesa è un passo verso una professione di grande responsabilità e valore sociale, che offre opportunità di crescita a chi dimostra dedizione e voglia di fare la differenza.

Domande Frequenti (FAQ) 📖

D: Quali sono le principali voci di spesa obbligatorie per intraprendere il percorso da Guardia Giurata?

R: Beh, carissimi, dall’esperienza mia e di tanti amici e colleghi che hanno intrapreso questo cammino, le spese iniziali si possono dividere in diverse categorie, alcune davvero fondamentali.
Innanzitutto, c’è il certificato anamnestico del vostro medico curante, che di solito si aggira sui 50 euro. Poi, non possiamo dimenticare le visite specialistiche per l’idoneità psico-fisica al maneggio delle armi e l’assenza di tossicodipendenza, che possono costarvi tra i 30 e i 50 euro ciascuna, per un totale di circa 80 euro, se non di più, a seconda della struttura.
Ah, e non scordiamoci le famigerate marche da bollo! Ne serviranno diverse, circa sei, e ognuna costa 16 euro, quindi mettiamo in conto quasi 100 euro solo per quelle.
Poi c’è il corso di formazione specifico per Guardie Giurate, obbligatorio e fondamentale. I prezzi variano tantissimo a seconda dell’ente e della regione, ma ho visto che possono andare da un minimo di 500 euro fino a 1.500 euro.
Alcuni istituti offrono pacchetti più completi, magari includendo anche l’addestramento al tiro e il diploma di maneggio delle armi, che da solo può costare intorno ai 150 euro.
E, naturalmente, ci sono i costi per i documenti di identità, le fototessere, e i certificati penali e dei carichi pendenti, che sono spese più piccole ma che si sommano al totale.
È un bel po’, lo so, ma è il primo passo per un futuro professionale serio.

D: Parlando di cifre precise, qual è un budget realistico che dovrei considerare per l’intero processo, escluso l’acquisto dell’arma?

R: Questa è la domanda da un milione di euro, o meglio, da mille euro! Diciamocelo chiaramente, prepararsi a diventare Guardia Giurata è un investimento.
Basandomi su ciò che ho raccolto e vissuto, senza contare l’acquisto di un’arma personale (che può essere una spesa importante e varia molto), stiamo parlando di una cifra che si aggira in media tra i 900 e i 950 euro.
Però, attenzione, non è una cifra fissa, è più che altro una stima. Questa somma include le visite mediche, le marche da bollo, il costo per il diploma di maneggio delle armi e le varie certificazioni che vi ho elencato prima.
Il costo del corso di formazione, come vi dicevo, è la variabile maggiore: se trovate un corso più economico, potreste stare leggermente sotto, ma se optate per un percorso più approfondito o in una regione con costi più alti, potreste superare di poco questa soglia.
Quindi, il mio consiglio spassionato è di mettere in conto una cifra che si aggira intorno ai 1.000 euro come punto di partenza, così da non avere spiacevoli sorprese e affrontare il tutto con più serenità.

D: Ci sono costi che spesso si dimenticano o spese ricorrenti da tenere a mente dopo aver ottenuto la licenza?

R: Assolutamente sì, carissimi! Una volta ottenuta l’agognata licenza, il percorso non è finito e, come nella vita, ci sono sempre quelle piccole o grandi spese che tendiamo a sottovalutare.
Innanzitutto, se la vostra mansione richiede l’utilizzo di un’arma personale e l’Istituto di Vigilanza non ve la fornisce, l’acquisto di una pistola è un costo non indifferente, che parte da circa 500 euro e può salire parecchio.
Questo è un investimento importante e va considerato. Poi, il porto d’armi per difesa personale non è per sempre: richiede rinnovi periodici con nuove visite mediche e istruttorie, il che significa altre marche da bollo e onorari.
E non finisce qui! Il settore della sicurezza è in continua evoluzione, e la formazione non si ferma mai. Ci sono corsi di aggiornamento obbligatori, come quelli previsti dalla legge di 48 ore, che possono avere un costo e che sono fondamentali per mantenere alta la vostra professionalità e restare sempre “sul pezzo”.
Infine, considerate anche le spese indirette: il tempo che dedicate alla formazione, i viaggi per raggiungere i luoghi dei corsi o degli esami, e magari l’acquisto di attrezzatura o un’uniforme specifica se non inclusi dall’Istituto.
Sembrano dettagli, ma, credetemi, sommati possono fare la differenza. È tutta parte di un investimento continuo nella vostra carriera, ma ne vale la pena per la sicurezza e la stabilità che offre questa professione!